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Dacia Maraini | Keynote speaker al Southeast Asian Writers Award

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Quest’anno, l’Istituto Italiano di Cultura di Bangkok e l’Ambasciata d’Italia a Bangkok sono tra gli sponsor ufficiali del S.E.A. Write Award. Keynote speaker del premio sarà, infatti, per la prima volta una autrice italiana: Dacia Maraini, personalità letteraria di straordinario rilievo. Il suo contributo culturale e la sua autorevolezza internazionale rappresentano un significativo arricchimento per il dialogo interculturale promosso dai S.E.A. Write Award, rafforzando così i legami tra l’Italia e la Thailandia, oltre che il Sud-est asiatico. La scrittrice sarà presente prossimanamente a Bangkok, dal 19 al 24 gennaio 2026, per condividere la sua esperienza e dialogare con il pubblico thailandese e internazionale.

Il South East Asian Writers Award (S.E.A. Write Award), istituito nel 1979, rappresenta uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi del Sud-est asiatico. Il premio viene assegnato annualmente a uno scrittore per ciascun paese membro dell’ASEAN, valutando opere di diversa natura letteraria, dalla narrativa alla tradizione orale, secondo criteri di originalità, valore artistico e rilevanza culturale. La cerimonia si svolge a Bangkok sotto l’alto patrocinio della famiglia reale thailandese, con il sostegno particolare di Sua Altezza Reale la Principessa Sirivannavari Nariratana Rajakanya. L’evento è arricchito dalla presenza di keynote speakers di rilievo internazionale, che offrono riflessioni approfondite sul ruolo della letteratura e della cultura nella società contemporanea. Tra le personalità invitate negli anni precedenti si annoverano figure di spicco quali i premi Nobel Orhan Pamuk e J.M.G. Le Clézio.

 

Dacia Maraini

Dacia Maraini è nata nel 1936 a Fiesole, in Toscana. All’età di tre anni si trasferì con la famiglia in Giappone, dove trascorse gran parte della sua infanzia. Dopo la guerra, la famiglia Maraini fece ritorno in Italia e si stabilì a Bagheria, in Sicilia. Nel 1954 la giovane Dacia si trasferì a Roma per studiare all’università. Qui iniziò anche la sua carriera letteraria, debuttando nel 1962 con il romanzo La vacanza.

Già negli anni Sessanta e Settanta, Dacia Maraini fu molto attiva nel dibattito politico sui diritti delle donne, contribuendo in modo significativo ai due importanti referendum sul divorzio del 1974 e sul diritto all’aborto del 1981.

Nel 2018 ha pubblicato Voci, una raccolta di testi che riflettono sulla condizione delle donne, la società e il rapporto tra generazioni. Nel 2021 è uscito il suo romanzo L’altra figlia, un’opera che esplora le dinamiche familiari e il senso di appartenenza, temi cari alla scrittrice. Oltre a romanzi, poesie e testi teatrali, Dacia Maraini ha scritto la sceneggiatura di più di dieci film, tra cui Marianna Ucrìa (1997) vincitore di 3 David di Donatello e 3 Nastri d’Argento, e numerosi saggi, affermandosi come una delle voci più importanti e influenti della letteratura italiana contemporanea.

Nel corso della sua lunga e intensa carriera, Dacia Maraini ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti di grande rilievo, sia in Italia sia all’estero. Con il romanzo Buio, pubblicato nel 1999, vinse il Premio Strega, il più prestigioso riconoscimento letterario italiano. Nel 2021 le venne conferito il Premio Cesare Pavese alla carriera, ed è stata insignita dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana con la carica di Commendatore, un onore che riconosce il suo impegno culturale e sociale.

A livello internazionale, nel 2022 le fu conferito il Premio Internazionale Federico García Lorca, assegnato a figure di rilievo nel campo delle lettere impegnate e della difesa dei diritti umani. Nel 2023, in occasione del suo ottantesimo compleanno, il Festival di Letteratura di Mantova le ha dedicato un evento speciale per celebrare la sua carriera e il suo costante impegno civile.