La quarta edizione del concorso “Capitali della Creatività Italiana nel Mondo” ha visto vincitore l’Istituto Italiano di Cultura di Bangkok, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Thailandia, grazie al progetto multidisciplinare “Italia Reloaded. Tradition, Aesthetics and Innovation between Taste and Memory”. All’interno di questo programma si inserisce “Sip of Italy”, un evento multidisciplinare dedicato al mondo del caffè, esplorato nelle sue dimensioni culturali, sociali e sensoriali, il cui fulcro è la mostra “Passione Italiana: L’Arte dell’Espresso”.
Presentata dalla Fondazione IMF e da EP studio , a cura di Elisabetta Pisu con l’allestimento di Distortion Studio, la mostra ripercorre l’evoluzione del caffè come simbolo universale dell’identità italiana, punto di convergenza tra design, rituale e sostenibilità. Questa mostra celebra il caffè come una piattaforma di scambio e incontro culturale. Racconta la storia di come un rituale quotidiano possa unire storia, politica, design industriale, arte cinematografica e impegno sociale, creando un ponte unico tra l’identità italiana e la creatività thailandese. In mostra ci sono 40 oggetti iconici realizzati da importanti designer internazionali – dall’“Oggetto Banale” di Alessandro Mendini alla“Turbo Moka” di Matteo Frontini – accanto a macchine professionali storiche provenienti dal MUMAC – Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group, tra cui modelli rari degli anni ’20 e le celebri Marte di Faema e Brillante de La Cimbali degli anni ‘50.