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Apre il DIB: Nuovo museo di arte contemporanea a Bangkok

La visione del padre e la determinazione di un figlio nell’onorarne la memoria. Questa è la storia del DIB, il nuovo museo di arte contemporanea di Bangkok che ha aperto al pubblico a fine dicembre 2025.

Ubicato in un magazzino degli anni’80 riprogettato da Kulapat Yantrasast di Why Architecture e dal team di Architects 49, il DIB era il sogno del collezionista di arte contemporanea Petch Osathanugrah, scomparso il 14 agosto 2023 . Il figlio Purat (Chang) Osathanugrah ha coraggiosamente raccolto il testimone del padre, aprendo al pubblico la collezione  della famiglia, fino a quel momento privata. Purat (Chang) Osathanugrah spiega questo sforzo filantropico e di democratizzazione dell’arte così: Il sostegno alle arti e all’istruzione è sempre stato al centro degli obiettivi della nostra famiglia ed è un onore presentare il primo museo internazionale di arte contemporanea della Thailandia qui a Bangkok. 

L’edificio si compone di 11 sale espositive che ospitano una collezione di oltre 1.000 opere d’arte realizzate da più di 200 artisti e che variano dalle arti pittoriche alle installazioni più tecnologiche. Con un cortile di 1.400 metri quadrati, un giardino di sculture all’aperto e piani superiori dai tetti alti, il DIB è uno spazio architettonicamente e concettualmente pensato per accogliere persone e idee. La sua mostra inaugurale, intitolata (In)visible Presence è visitabile fino al 3 agosto del 2026. Tramite l’esposizione di opere d’arte contemporanea di artisti internazionali e thailandesi, il pubblico parte per un viaggio sensoriale invisibile all’occhio, ma percepibile tramite la sensibilità artistica che alberga in ognuno di noi.

Purat (Chang) Osathanugrah dichiara: Bangkok, con tutta la sua energia, creatività e spirito inarrestabile, attendeva da tempo un punto di riferimento per la sua scena artistica contemporanea che fosse all’altezza della sua vivacità, un luogo che celebrasse l’arte in modo dinamico e audace come la città stessa.

La parola Dib, significa in thailandese Grezzo e descrive perfettamente l’energia e lo spirito della città di Bangkok e si propone di restituire l’arte al suo stato originario.

Tra gli artisti presenti in collezione troviamo Jannis Kounellis, tra i massimi rappresentanti dell’Arte povera.